Doppietta BMW alla 24 ore di Spa. Land Motorsport sul podio.

La 70° edizione della 24 ore di Spa ha visto la vittoria della BMW #34 del Walkenhorst Motorsport di Tom Blomqvist, Philipp Eng e Christian Krognes. La vittoria è maturata dopo 511 di gara effettivi.

Seconda posizione per l’altra BMW M6 GT3 #99 del team Rowe di Alexander Sims, Jens Klingmann e Nick Catsburg, a 10 secondi di distanza.

Terza posizione per la migliore Audi del lotto, cioè quella del Land Motorsport #29 di Kelvin Van der Linde, Sheldon Van der Linde e Jeffrey Schmidt.

Audi R8 LMS #29 (Montaplast by Land-Motorsport), Kelvin van der Linde/Sheldon van der Linde/Jeffrey Schmidt

L’Audi #25 del Sainteloc Racing di Markus Winkelhock, Christopher Haase e Frederich Vervisch non è andata oltre la 4° posizione.

La vittoria della BMW è stata frutto del passo consistente che hanno dimostrato le berline di Stoccarda; nella prima parte di gara hanno occupato da subito le posizioni importanti, ma anche quando erano in bagarre (dopo i vari restart con la Safety Car) sono riusciti a mettere del margine sugli avversari e lo hanno gestito. Inoltre la strategia ha funzionato alla grande, merito dei team Walkenhorst e Rowe, i quali hanno approfittato delle Full Course Yellow per far rientrare le proprie vetture, e mettere i piloti in pista sempre con gomme nuove e più fresche rispetto agli altri.

Una strategia non ottimale ha relegato la Mercedes #4 del Black Falcon (di Yelmer Buurman, Luca Stolz e Maro Engel) in quinta posizione. La vettura infatti era in terza posizione quando è entrata in pit sotto regime di bandiera gialla, peccato che subito dopo è entrata in scena la Full Course Yellow e l’equipaggio ha perso quasi 40 secondi a tre ore dalla bandiera a scacchi, facendosi scavalcare così dalle due Audi.

Il Team Sainteloc ha sofferto un rallentamento della vettura nel penultimo pit mentre era a Blanchimont. Winkelhock stava cercando di chiudere il gap (che era di 2,3 secondi) su Sims, ma ha iniziato a rallentare vistosamente nei metri che mancavano prima dell’ingresso in pit. Questo ha fatto sì che Land guadagnasse la 3° posizione definitiva.

L’Audi del Land Motorsport ha attaccato fino alla fine ad impensierire i rivali, provando ad anticipare l’ultima sosta di gara, ma purtroppo per loro non hanno avuto ragione.

Certamente come in tutte le gare endurance non sono mancate le defezioni: quasi 1/3 dell’entry list ha dovuto abbandonare anzitempo la gara. Sicuramente i ritiri più importanti sono quelli della Audi #17, dove al 94° giro Stuart Leonard ha dovuto parcheggiare la sua R8 LMS all’esterno di Pouhon, per una ruota posteriore non fissata bene.

Audi R8 LMS #17 (Belgian Audi Club Team WRT), Marcel Fässler/Stuart Leonard/Daniel Serra

La Lamborghini #63 del Grasser Racing Team ha avuto un contatto tra Andrea Caldarelli Ben Barnicoat (McLaren) all’uscita di Bus Stop, dopo quasi 5 ore dallo start. La crew dopo 8 giri ha rimesso in sesto la Huracan, purtroppo il margine accumulato dai leader era troppo, quindi è stato deciso di fermare la vettura.

L’incidente tra l’Audi #111, la Porsche #117 e la Bentley #8 ha messo fuorigioco tutte le vetture citate. Dauenhauer ha perso il controllo della sua R8 LMS all’uscita di Stavelot, Laurens Vanthoor ha cercato di frenare, ma purtroppo Andy Soucek li ha centrati in pieno. Peccato perché abbiamo perso la Porsche di Vanthoor che era nel lap leader e sicuramente avrebbe potuto giocarsela fino alla fine.

L’ultimo ritiro importante da registrare è quello dell’Audi #1 del WRT. A meno di due ore dalla fine la vettura di Dries Vanthoor, Alex Riberas e Christopher Mies è rientrata ai box per un problema tecnico. Poco da dire, perché Vanthoor venerdì aveva fatto la pole position, purtroppo il tempo gli è stato cancellato, ed al 1° giro hanno dovuto scontare uno stop and go di 3 minuti, sacrificando di fatto la gara.

Audi R8 LMS #1 (Audi Sport Team WRT), Christopher Mies/Alex Riberas/Dries Vanthoor

Menzioni speciali vanno alla Bentley #7 di Jordan Pepper, Steven Kane e Jules Gounon, la quale partiva in ultima posizione perché giovedì non hanno preso parte alla Qualifica. Nonostante questo, dopo 1/3 di gara avevano recuperato il gap e potevano giocarsela per la vittoria. Un problema questa mattina ai freni posteriori ha fatto perdere 8 giri circa; quindi hanno terminato in 25° posizione assoluta.

Il weekend è iniziato ancora peggio per la Mercedes #6 del Black Falcon di Gabriele Piana, Hubert Haupt, Manuel Metzger e Al Faisal. Nelle Prove Libere del giovedì hanno urtato le barriere e l’unica sessione che hanno potuto prenderne parte è stata la gara, senza alcun altro riferimento. Almeno bandiera è stata presa, chiudono degnamente in 23° posizione.

Adesso una lunga pausa prima della prossima gara per il Blancpain GT Series. I motori verranno riaccesi solamente l’1-2 Settembre per la gara in Sprint Cup all’Hungaroring.

 

Risultati Completi 24h Spa 2018

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Full Throttle • 29 luglio 2018


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