Così nasce una Formula 1: dentro i primi test Audi a Barcellona!

I test pre-stagionali di Formula 1 2026 al Circuit de Barcelona-Catalunya hanno rappresentato un passaggio storico per Audi, al debutto ufficiale in pista con la propria monoposto dopo la trasformazione del team Sauber nell’Audi F1 Team.

Non si è trattato di una semplice prova di velocità, ma di una settimana fondamentale per mettere alla prova la nuova Audi R26 in condizioni reali, raccogliendo dati su affidabilità, power unit e sistemi ibridi secondo il nuovo regolamento tecnico 2026.

Una settimana di lavoro intenso

I primi giorni sono stati condizionati da alcuni problemi tecnici, che hanno limitato il chilometraggio complessivo e causato qualche bandiera rossa. Nulla di anomalo per un progetto completamente nuovo: motore, telaio ed elettronica sono stati sviluppati internamente per la prima volta da Audi in Formula 1.

Con il passare delle sessioni, però, la situazione è migliorata:

Nel complesso, Audi ha chiuso la settimana di test con circa 300–350 giri totali, pari a oltre 1.400 km percorsi sul tracciato di Barcellona.

Il miglior tempo assoluto della Audi R26 è stato fatto registrare da Gabriel Bortoleto, con un crono di circa 1:20.1, lontano dai riferimenti dei top team ma perfettamente in linea con un programma di sviluppo orientato alla raccolta dati e non alla performance.

Il lavoro dei piloti, Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg, si è concentrato soprattutto sulla comprensione del comportamento della vettura, più che sulla ricerca del tempo sul giro.

I numeri non contano (per ora)

Sul piano cronometro, Audi ha chiuso con distacchi importanti dai team di vertice come Ferrari e Mercedes, ma il team non ha mai nascosto il vero obiettivo:
👉 capire la macchina, non dimostrare la prestazione.

Ogni chilometro percorso è servito per:

  • affinare la gestione dell’energia ibrida
  • studiare il raffreddamento della nuova power unit
  • migliorare assetti e software di controllo
  • validare le simulazioni di fabbrica

Dal box Audi il messaggio è chiaro: questi test sono stati un enorme laboratorio a cielo aperto.
Il direttore tecnico James Key ha sottolineato come Barcellona sia stato un passaggio chiave per costruire le basi della stagione, anche accettando qualche difficoltà iniziale.

Per un marchio che entra per la prima volta in F1 come costruttore completo, questo approccio prudente è parte di una strategia di crescita graduale ma solida.

La dichiarazione di Mattia Binotto

Al termine dei test di Barcellona, Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi F1, ha commentato con realismo e lucidità il lavoro svolto dal team:

“Questi test non erano pensati per cercare la prestazione, ma per imparare. Abbiamo una macchina completamente nuova, un motore nuovo e una squadra che sta crescendo insieme. Ogni giro completato è stato fondamentale per capire dove intervenire e migliorare.”

Cosa succede adesso

Terminati i test di Barcellona, il team Audi analizzerà l’enorme mole di dati raccolti per preparare le prossime evoluzioni della R26.

Il prossimo step saranno i test ufficiali pre-stagionali in Bahrain, dove:

  • si inizierà a vedere il vero potenziale delle vetture
  • i team lavoreranno di più sulla prestazione
  • emergeranno i primi reali valori in campo

Il debutto nel Mondiale di Formula 1 2026 avverrà poi nel Gran Premio d’Australia, prima gara ufficiale della storia Audi in F1.

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Audicafe • 30 Gennaio 2026


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