[Test ufficiali F.1 ] Day 3 – Audi, segnali incoraggianti e crescita costante
La terza e ultima giornata dei test pre-stagionali di Formula 1 sul Circuito di Sakhir ha fornito indicazioni importanti sullo stato di avanzamento del progetto Audi F1 Team. Nonostante i tempi sul giro non collochino ancora la squadra tra i top team, il Day 3 ha confermato un percorso di sviluppo solido, orientato soprattutto all’affidabilità e alla raccolta dati.
Hulkenberg protagonista in pista
Alla guida della monoposto Audi per l’intera giornata c’era Nico Hülkenberg, che ha completato un numero elevato di giri concentrandosi principalmente su:
simulazioni di gara (long run)
test aerodinamici comparativi
gestione delle gomme
verifiche di affidabilità del powertrain
Il tedesco ha chiuso la giornata in top 10, dimostrando una buona costanza sul passo e un miglioramento sensibile rispetto ai primi due giorni di test.
Più che la prestazione secca, a colpire è stata la regolarità dei tempi sul long run, segnale di una vettura più prevedibile e stabile. Bei tempi sul long run, segnale di una vettura più prevedibile e stabile.
Bortoleto: lavoro prezioso
Nel Day 3 spazio anche al giovane talento Gabriel Bortoleto, che ha proseguito il suo programma di adattamento alla monoposto Audi con grande metodo e maturità.
Il brasiliano si è concentrato soprattutto su:
long run ad alto carico di carburante
gestione delle mescole
raccolta dati aerodinamici
procedure di partenza e simulazioni di gara
Pur senza cercare il tempo assoluto, Bortoleto ha mostrato costanza e pulizia di guida, fornendo al team indicazioni fondamentali per lo sviluppo della vettura. Il suo lavoro è stato giudicato molto positivo dagli ingegneri Audi, soprattutto per la qualità dei feedback tecnici restituiti al box.
Progressi tecnici evidenti
Il Day 3 è stato dedicato quasi interamente allo sviluppo:
nuove configurazioni aerodinamiche
set-up meccanici differenti
prove di carico e bilanciamento
Il team ha raccolto una mole di dati fondamentale per il secondo blocco di test e per le prime gare stagionali. Secondo fonti interne, Audi ha fatto un “considerable step forward” nella comprensione della vettura rispetto ai test precedenti.
Strategia chiara: prima solidità, poi prestazione
Il progetto Audi F1 segue una linea molto precisa:
prima affidabilità poi consistenza infine velocità pura
Una filosofia coerente con una squadra che sta costruendo il proprio futuro in Formula 1 con una visione a medio-lungo termine, senza cercare exploit immediati ma consolidando ogni area tecnica.
Le parole del management
Il Team Principal Andreas Seidl ha sottolineato come il Day 3 sia stato uno dei più produttivi:
“Abbiamo raccolto dati estremamente importanti. La vettura si comporta in modo sempre più coerente con le nostre simulazioni. Il lavoro fatto qui in Bahrain rappresenta una base fondamentale per lo sviluppo futuro.”
Cosa ci dice il Day 3
✔️ Affidabilità migliorata ✔️ Buon numero di giri completati ✔️ Passo gara costante ✔️ Crescita evidente rispetto ai primi test ✔️ Team concentrato sul metodo, non sul clamore mediatico
Audi non cerca titoli sui giornali per il giro veloce, ma costruisce con precisione il proprio ingresso stabile tra i protagonisti della Formula 1.
Conclusione
Il Day 3 dei test in Bahrain conferma che Audi è sulla strada giusta: il progetto è giovane ma strutturato, la vettura mostra segnali di crescita e il lavoro svolto in pista è stato estremamente produttivo.
La sensazione è che Audi non voglia sorprendere oggi, ma competere domani. E i primi mattoni sono stati messi proprio qui, sotto il sole del Bahrain.