Raffaele Marciello (Mercedes) ottiene una storica vittoria nel Blancpain GT Series dopo la squalifica del team Black Falcon.

Ieri si è disputato l’ultimo appuntamento del Blancpain GT Series a Barcellona, con una chiara e pulita vittoria della Mercedes #4 del team Black Falcon di Maro Engel, Luca Stolz e Yelmer Buurman.

Purtroppo poi nella serata i commissari sportivi hanno trovato un’irregolarità tecnica sulla AMG GT3: al momento dello scrutinio la vettura aveva del nastro nero sulla presa d’aria che raffredda il motore. Per questo motivo la macchina è risultata non conforme, quindi è stata esclusa dalla classifica.

Il team, come controparte, si è difeso affermando che è una pratica che si effettua spesso e non offre alcun vantaggio in pista. Per questo è ricorso in appello, e la decisione definitiva si avrà nei prossimi giorni, quando il caso verrà affidato alla Corte d’Appello Internazionale della FIA.

Decisione dei Commissari

La vittoria dunque passa automaticamente alla Mercedes #88 di Tristan Vautier, Daniel Juncadella e Raffaele Marciello. L’italiano (se questi fatti vengono confermati) completerebbe una storica tripletta, vincendo tutti e tre i campionati nello stesso anno, messi in palio dalla SRO; il Blancpain GT Series, l’Endurance Cup e la Sprint Cup. Questo nella storia del campionato non era mai successo.

Scorrendo la classifica dunque, troviamo in seconda posizione la Ferrari #72 del team SMP Racing di Rigon/Aleshin/Molina, mentre sale sul podio la Jaguar #54 dell’Emil Frey Racing di Fontana/Zaugg/Grenier. Ricordiamo inoltre che questa era l’ultima gara ufficiale della Jaguar prima del pensionamento.

Solamente in 10° posizione la migliore Audi, del team Attempto Racing #55 di Fjordbach/Schramm/Schmid.

Non sono mancate le defezioni, sicuramente le più importanti quelle di Kelvin Van der Linde e dei fratelli Schothorst. Nelle Qualifiche Stejin Schothorst ha perso il controllo della sua R8 LMS andando a sbattere violentemente contro il muro in cemento. I danni non erano riparabili per la gara.

L’Audi #1 ha occupato la Top 5 per i primi due stint, ma Dries Vanthoor ha colpito l’Aston Martin #76 mentre erano in lotta per la terza posizione momentanea. Dopo il contatto, l’Aston è stata costretta al ritiro, mentre Vanthoor è sceso in 14° posizione per aver effettuato un drive-through. Peccato per il belga perché ha opacizzato una gara dove Chistopher Mies ed Alex Riberas avevano condotto due buoni stint precedenti.

La seconda del WRT, la #17 di Sheldon van der Linde, Stuart Leonard e Robin Frijns, è stata costretta ad alzare bandiera bianca nel corso del 62° giro, per problemi al motore.

Appuntamento al 2019 per il Blancpain GT Series, mentre l’Intercontinental GT Challenge effettuerà l’ultima gara annuale il 27-28 ottobre a Laguna Seca. Anche in questo caso, Marciello è a caccia del Titolo, ma dovrà difendersi dallo squadrone Audi.

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Full Throttle • 1 ottobre 2018


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