[DTM] Green deluso per il mancato podio. Rast contrariato dalla strategia di BMW Motorsport

Non sono mancate le polemiche nel post Gara 1 di Zandvoort del DTM. A lanciare il sasso è stato René Rast accusando BMW Motorsport di aver chiesto ad Augusto Farfus di rallentare di proposito. Nonostante la grande rimonta compiuta nemmeno Jamie Green è pienamente soddisfatto della propria prova.

L’inglese del Team Rosberg è stato protagonista di una gara corsa tutta all’attacco per terminare quinto sotto la bandiera a scacchi di Zandvoort dopo aver preso il via dalla quindicesima posizione. Tuttavia il britannico è convinto che il mancato podio sia un’occasione persa:

“Sono partito solo quindicesimo e sono arrivato ai piedi del podio, a pochi metri dal vincitore anche se in quinta piazza finale. Ho sofferto di un degrado delle gomme superiore alle previsioni. Oggi è stata una gara davvero difficile dato che sorpassare a Zandvoort è molto complicato. Dalla curva 3 alla curva è praticamente impossibile e in tutto quel tratto si perde moltissimo carico aerodinamico quando si segue un’altra vettura. Inoltre, Maxime Martin ha potuto usare il DRS per difendersi e tutto è stato molto più complesso. Spero domani le cose possano girare in modo diverso”.

Infine, Green non è contento del nuovo asfalto di Zandvoort:

“Dato che è nuovo non dovrebbe avere tutti questi avvallamenti. Ad esempio, anche Spielberg è stata riasfaltata di recente e correre lì è come farlo su una pista di ghiaccio. Completamente liscia senza una buca. A Zandvoort, purtroppo, in particolare nelle curve 6 e 7 la situazione è peggiore di prima”.

Nono sul traguardo e per niente contento di come sono andate le cose è René Rast:

“La strategia messa in atto da BMW Motorsport non mi è piaciuta. Hanno detto deliberatamente ad Augusto Farfus di rallentare il gruppo in modo che i primi tre potessero prendere vantaggio. Ho perso la gara restando dietro il brasiliano. Nel finale a gomme fresche sapevo di essere più veloce dei piloti che avevo di fronte ma superare a Zandvoort è tutt’altro che facile soprattutto dopo che le tue gomme si degradano a causa del traffico”.

Rast è inoltre pessimista sulle chances di vittoria di Audi per Gara 2 dato che analizzando il passo gara le RS5 DTM dovrebbero vedere il proprio peso aumentato di 5 kg mentre quello delle M4 DTM dovrebbe essere ridotto di 5 kg:

“A noi aggiungono 5 kg mentre a loro ne tolgono 5. Sono almeno tre decimi di differenza tra noi e loro ad ogni giro. Se domani non fanno stronzate possono fare la sestina”.

Laconico il commento di Dieter Gass, il capo di Audi Sport, sulla tattica attuata da BMW Motorsport:

“Ognuno ha i propri occhi”.

La replica di Jens Marquardt, il capo di BMW Motorsport, non si è fatta attendere:

“I primi tre hanno sfruttato al meglio gli pneumatici da subito mentre Augusto ha sofferto fin dal primo giro ed è stato costretto a correre sulla difensiva nella prima parte di gara. Ha dovuto poi gestire la sua gara e come ben sappiamo tutti sorpassare a Zandvoort è molto difficile”.

I presupposti per una Domenica da ricordare a Zandvoort ci sono tutti.

Stay Tuned!

dtmDTM 2017DTM ZandvoortJamie GreenRené RastZandvoort

Federico Famiglietti • 19 Agosto 2017


Previous Post

Next Post